venerdì 23 aprile 2010

Sit Trip: Templi di Bagan (Birmania)

Ecco il mio primo post nella categoria Sit Trip, ovvero viaggiare da seduti con Google Earth!

Spero che almeno un posto visto da Google Earth prima o poi possa vederlo anche di persona... comunque sta diventando il mio passatempo ufficiale e devo dire che è molto bello poter vedere immagini e poter reperire tante informazioni su luoghi, anche cliccando casualmente, come del resto si fa quando fai girare un mappamondo, chiudi gli occhi e lo fermi con l'indice magari puntando nel bel mezzo dell'oceano indiano (o nella Costa dei Vichinghi, sisi! Esiste!)

Non so come, non so perchè... sono finito in Birmania nei pressi di un sito di templi buddisti a Bagan!


Temples in Bagan, Burma in Asia

Ecco un link per saperne di più: http://www.sacredsites.com/asia/burma/bagan.html e le coordinate da cercare in Google Earth:21.141605,94.868298

sabato 17 aprile 2010

Il boot… da internet!

L'ultima volta che mi è capitato di mettere su un server per il netboot, configurando il DHCP, mi è sorto l'interrogativo: "ma esistono server TFTP pubblici?". Non ci ho più pensato e stasera invece ho scoperto netboot.me e boot.kernel.org: due servizi pubblici che permettono di avviare un sistema minimale (tools, installazioni di rete) direttamente da internet! Esatto: se il nostro sistema è cablato ad un router o comunque ha libero accesso ad internet potremo avviare direttamente... da internet.

Entrambi i sistemi necessitano di gPXE, che è un'implementazione opensource del Preboot eXecution Environment (PXE appunto) delle schede di rete. Netboot.me però offre anche un servizio TFTP pubblico e se quindi si ha la possibilità di configurare il server DHCP è possibile dire ai client di andare a cercare le immagini per il netboot direttamente su internet!

Praticamente basta configurare così il server DHCP (ISC):

next-server "tftp.netboot.me"
filename "netbootme.kpxe"

o con DnsMasq:

dhcp-boot=netbootme.kpxe,tftp.netboot.me

boot.kernel.org invece offre solamente il servizio HTTPFS e purtroppo sarà indispensabile  gPXE. Ovviamente la velocità effettiva del boot dipenderà direttamente dalla velocità della connessione ad internet, ma considerando che mediamente le immagini di boot sono sui 50Mb l'attesa comunque non sarebbe straziante.

Pensando da paranoico mi immagino uno scenario futuro apocalittico dove tutti i dispositivi si avviano da un server controllato centrale ed avviano quello che qualcuno ha deciso che tu puoi avviare.

Comunque sia ho trovato casualmente una risposta alla domanda che mi ero posto in passato. Certo... se però non hai un cavetto ethernet a portata di mano perchè solitamente usi il wireless non te ne fai un granchè :)