sabato 30 ottobre 2010

Sit Trip: Chiesa Ortodossa di S. Sofia in Cina

La chiesa di S. Sofia si trova a Harbin nella provincia dello Heilongjiang ed è la più grande chiesa ortodossa dell'Estremo Oriente.

Sapevo che in Cina c'era una minoranza di religione Cristiana e trovare una chiesa Ortodossa durante un mio Sit-Trip mi ha incuriosito ed ho cercato un po' di informazioni a riguardo. Infatti non è che sia proprio cinese al 100%... è Russa, ed anche la cittadina di Harbin è praticamente Russa!

Prima del 1897 in zona c'erano soltanto villaggi di pescatori e la città era nata come insediamento dei Russi che lavoravano alla costruzione di una ferrovia concessagli dall'Impero Cinese per arrivare più agevolmente in Manciuria. Una ferrovia non si costruisce in un mese e quindi molti russi si  stabilirono li oltre tantissimi altri che scapparono dalla Russia tra il 1910 ed il 1920.

martedì 26 ottobre 2010

NARAYAN ospiti di SlashBand su Radio Zammù

EDIT: Evento rimandando a data incerta causa problemi tecnici alla radio :(

In compagnia di Marco Pirrello di Step1, oggi i Narayan saranno ospiti della trasmissione /Band di Radio Zammù dedicata alle band emergenti del panorama catanese. Introdotti dalla conduttrice Sara Curcio Raiti chiacchereremo dei nostri progetti presenti e futuri offrendo un live set acustico appositamente studiato per l'occasione.

Non perdete la diretta sulla frequenza FM 101.00 o disponibile anche in streaming all'indirizzo www.radiozammu.it.
(gli utenti GNU/Linux fanno prima a cliccare qui: http://151.97.125.241:8000/listen.pls)

Per info e contatti:
www.myspace.com/narayanband

narayan@altervista.org
www.radiozammu.it

www.step1.it

lunedì 25 ottobre 2010

La "Toast Machine" su Linux Pro di Novembre


Su Linux PRO di Novembre è uscito l'articolo a cura dei ragazzi del LugCR sulla Toast Machine che tra l'altro è stata utilizzata anche quest'anno al Linux Day (e non solo).

A questo indirizzo sono disponibili alcune foto della Toast Machine in azione!

:)

giovedì 7 ottobre 2010

"LA RAI SEI TU", davvero?

Sono davvero incazzato nero riguardo al fatto che la RAI abbia deciso che un certo tipo di utenza non possa usufruire del servizio Rai Replay. Anzi: non è che lo abbia deciso, secondo me se ne è fregata altamente optando per la piattaforma smooth streaming di Microsoft Silverlight™. Questo (e molti -ahimè- lo sanno già) vuol dire che se non usi Windows o un MAC Intel di nuova generazione non puoi usufruire di quel servizio perchè Microsoft non rilascia plugin Silverlight per GNU/Linux (figuriamoci!) ed  ha lasciato gli utenti OSX/PowerPC a piedi alla versione 1.0.

E bisogna sempre ringraziare quei matti da legare (in senso buono ovviamente) del progetto Mono che al primo rilascio della piattaforma .NET hanno iniziato immediatamente a fare reverse engineering per offrirne alla comunità una implementazione open source e continuano a farlo anche per Silverlight con il progetto Moonlight.

Ma il punto è un altro: io personalmente non ho nulla contro Microsoft ed i suoi prodotti. Io sono incazzato con la RAI.

Finchè si chiama SERVIZIO PUBBLICO la RAI deve offrire un servizio usufruibile da TUTTO il pubblico italiano, ed una fetta assolutamente non trascurabile di utenti italiani ha scelto di usare un altro sistema operativo e di abbracciare un'altra filosofia.

Questa fetta di utenza va TUTELATA, e che cazzo! Anche perchè questa fetta di utenza è sicuramente tra quelle più critiche ed utili soprattutto per il fatto che in larga parte è composta da esperti e professionisti nel settore dell'informatica. E' composta da quei cervelli che se ben impiegati avrebbero potuto innovare il web italiano realizzando piattaforme di servizi aderenti agli standard aperti ed accessibili a tutti. Invece di pagare coi soldi pubblici il prodotto di una multinazionale che ha il solo interesse di fare altri soldi avrebbe potuto creare nuovi impieghi e fare anche innovazione.

Per questo sono incazzato ed ho aperto questo articolo con una immagine presa direttamente dal sito della RAI che NON MI RAPPRESENTA. Io, e tanti come me, non siamo la RAI.

Se esiste un servizio di video-on-demand del SERVIZIO PUBBLICO, mi sono perso una puntata di Annozero e voglio vedermela... voglio cliccare e vedermela, basta. Senza dovermi comprare un nuovo Mac o comprarne una licenza ed installarmi Windows.

Lo so che in Italia ci sono problemi ben più gravi ed urgenti, ma questo non è affatto trascurabile.